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Inserito il 27 luglio 2010 alle 17:06:49 da emanuelecarioti. IT - EMATUBEVIDEO Indirizzo sito : Distampa
LA XXIV EDIZIONE AFFIDATA A GABRIELE RIZZA : DAL 28 LUGLIO AL 14 AGOSTO TEATRO, MUSICA E DANZA, CON IL PREMIO INTITOLATO A NICO GARRONE
di Giacomo Carioti
Nessuno ci poteva credere, ma la minaccia era seria, la invernale voce malinconica girava: il festival di Radicondoli non si farà più. Dopo la scomparsa di Nico Garrone, ed una doverosa edizione postuma, sembrava che fossero venute meno le motivazioni che fino ad allora avevano sostenuto questo glorioso progetto culturale, che ha reso celebre nel mondo questo borgo antico delle colline senesi, e che ha realizzato negli anni uno straordinario servizio al concetto di ricerca e di sperimentazione teatrale, e, parallelamente, a quello del rispetto della tradizione, in ogni più nobile senso intesa. Con la primavera è invece cominciata a circolare una bella notizia: forse Radicondoli resta. Una notizia confermata dai programmi ufficiali della provincia di Siena, e poi dal vero e proprio annuncio. Torna quindi, senza interruzioni, l'Estate a Radicondoli: una vittoria del buon senso e della cultura, nell'interesse della comunità locale e dei valori che, attraverso Radicondoli, vengono trasmessi nello spazio mediatico. Questa edizione, che come sempre avrà nel suo programma, con la prosa, nche la musica, la danza ed il teatro per i ragazzi, vedrà la nascita del “Premio Nico Garrone”, intitolato a colui che ne fu per molti anni il Direttore Artistico, e che, con le sue scelte audaci e spesso controcorrente, ha portato Radicondoli e il suo Festival in un contesto ben più ampio dei confini locali, raccogliendo notorietà e stima anche a livello internazionale. Una notorietà on a caso sottolineata anche dalla scelta di Radicondoli quale set dell'acclamato film di Giorgio Diritti Il Giorno che Verrà, che verrà proiettato il 9 agosto in Piazza della Collegiata. Il Premio Nico Garrone, promosso dal Comune e dall'Associazione Radicondoli Arte, avrà un duplice obiettivo: quello di riconoscere il valore dei “maestri che sanno donare esperienza e saperi”, e quello di indicare i “critici più sensibili al teatro che muta”. Questi riconoscimenti saranno assegnati il 31 Luglio a Palazzo Bizzarrini, durante un incontro dedicato proprio al tema “maestri e critici come compagni di viaggio”. Siamo così alla 24^ Edizione di “Estate a Radicondoli”: dai tempi eroici dei primi passi è trascorsa una generazione, ma lo spirito di creatività e di avventura è rimasto inalterato. Il festival di quest'anno è stato affidato alla direzione artistica di Gabriele Rizza, giornalista della redazione fiorentina de Il Manifesto, che, con il titolo “Tracce&Intrecci” ha inteso formulare un programma coerente con il percorso preesistente, e al tempo stesso consapevole delle sempre più incombenti incertezze che avvolgono la cultura e lo spettacolo, che minacciano la confusione, ma possono anche far coltivare nuove speranze e nuove prospettive di creatività. Riportiamo di seguito il vademecum del programma: un calendario e un itinerario ricchissimo di valori e di curiosità, estremamente variegato, all'insegna di una libertà che del resto da sempre si respira nelle strade di Radicondoli.
Giacomo Carioti
------------------------------------------------ E’ un’anteprima musicale ad inaugurare Estate a Radicondoli il 28 luglio. Trails for Celtic Harp il concerto del solista virtuoso Stefano Corsi, già Whisky Trail, propone con l'arpa celtica a corde di metallo, l'armonica e la voce, brani tratti dalla tradizione irlandese, Chiostro delle Agostiniane 21.30. La prosa apre il 29 luglio con Coco di Bernard Marie Koltès, traduzione di Luca Scarlini, secondo i registi Dario Marconcini e Alessio Pizzech nell’interpretazione alternata di Elena Croce e Giovanna Daddi, piazza della Collegiata, 21,30. Nei panni di un politico neoeletto, Tommaso Taddei si presenta ai suoi concittadini, Quanto mi piace uccidere testo e regia di Virginio Liberti, 30-31 luglio ore 11, 1 agosto 22,45 Teatro dei Risorti. Alessandro Benvenuti protagonista del suo Me Medesimo, rende omaggio agli amici Andrea Cambi cui era dedicato il testo e Nico Garrone, 30 luglio Piazza della Collegiata 21,30. Poco rappresentato in Italia, il testo di Harold Pinter La Stanza, messo in scena dal Teatrino Giullare, tra realtà e finzione, indaga la vita di una coppia impaurita e solitaria, 30 luglio Scuderie del Palazzo Comunale 22,45. Prima Nazionale Doctor Frankenstein, testo di Francesco Niccolini regia di Salvatore Tramacere e Fabrizio Pugliese anche interprete insieme a Fabrizio Saccomanno, lo scienziato e le sue imperfette creature in Piazza della Collegiata il 31 luglio 21,30. Lucia Calamaro dal generale al particolare, dalla cosmologia alla vita personale I Studio per L’Origine del Mondo, 1 agosto Centrale Geotermica Nuova Radicondoli ore 18. Vizi e virtù del paese L’Italia s’è Desta catalogo nostrano di Stefano Massini, regia di Ciro Masella interprete con Daniele Bonaiuti e Luisa Cattaneo, 2 agosto Piazza della Collegiata 21,30. Da calciatore ad attore, Andrea Mitri ex giocatore di serie B in Fuorigioco di Rientro racconta uno spaccato del mondo agonistico, 2 agosto Scuderie del Palazzo Comunale, 22,45. Brandelli d’infanzia dentro gli accadimenti che hanno stupito il mondo Andrea Cosentino in Primi Passi sulla luna divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo, indicazioni di regia Andrea Virgilio Franceschi, 4 agosto Teatro dei Risorti 21,30. La storia di una fabbrica, di un operaio e dei suoi compagni in attesa… Vita d’Adriano memorie di un cecchettaro nella neve diretto e interpretato da Giorgio Felicetti, 5 agosto Piazza della Collegiata 21,30. Ogni posto ha un suo Nord e un suo Sud, in Veneti fair di e con Marta Dalla Via regia di Angela Malfitano, video Roberto Di Fresco, 5 agosto teatro dei Risorti, 22,45. L’unità d’Italia, il teatro, un aspirante attore Terroni d’Italia ideato diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio in scena con Silvia Avigo, Laura Bandelloni, Irene Barbugli, Massimo Bevilacqua, Umberto D’Arcangelo, Giuseppe Mazza, 6 agosto Scuderie del Palazzo Comunale ore 22,45. Un serial killer risponde alle voci che agitano la sua testa, Troski ideato e diretto da Edgarluve con Carlo Salvador, 8 agosto Teatro dei Risorti, ore 18. Il teatro si lega alla musica in un settetto di spettacoli: Gioco di Mano della Carrozzeria Orfeo con Gabriele di Luca autore e interprete di una particolare ricostruzione di accadimenti che attraversano la vita di padri e figli, al pianoforte Daniel De Rossi, 29 luglio Teatro dei Risorti 22,45. In stile cabarettistico Simone Nebbia ha creato Gesuino personaggio capace di insinuarsi nelle coscienze, Marco Lima lo accompagna con strumenti a corde, 30 luglio ore 18 Teatro dei Risorti. Nottecampana viaggio poetico-musicale dedicato al poeta Dino Campana e al poeta, autore/interprete Carlo Monni che ritorna a Radicondoli con la Materiali Sonori di Arlo Bigazzi, Orio Odori, Giampiero Bigazzi, 3 agosto Piazza della Collegiata 21,30. Enrico 4 Partitura in musica per voce sola sulla traccia pirandelliana dell’Enrico IV Michele di Mauro attore e G.U.P Alcaro duettano trasvolando pagine letterarie e musicali rivelando il valore della poetica dell’autore siciliano, 31 luglio Scuderie del Palazzo Comunale 22,45. Una esplorazione a ritroso nella vita dell’artista simbolo dell’incomprensione sociale L’ultimo Giorno. Luigi Tenco con Valentina Banci, Nicola Pecci e il pianista Emanuele Fontana, 6 agosto Piazza della Collegiata, 21,30. Musical comedy del gruppo Chihapiumevolerà di Volterra, la storia di San Francesco tra tenera comicità e commozione, Forza Venite Gente di Michele Paulicelli, 7 agosto Piazza della Collegiata, 21,30. Un gruppo di giovani amici radicondolesi raccontano e intrecciano i fatti con la musica e le immagini, Un Piatto di Grano, canzoni, parole e immagini dal dopoguerra ad oggi con Riccardo Garaffi, Damiano Ferrando, Davide Nannoni, Lorenzo Lolini, Carlo Lombardini, Luca Taverni, Luca Ceccherini, 11 agosto Piazza della Collegiata, 21,30. Il teatro danza con Ambra Senatore e sette danzatori presenta uno spettacolo impeccabilmente concepito e realizzato Passo, 1 agosto Piazza della Collegiata 21,30. Antonio Carallo dedica il suo Re-Play alla Maestra Pina Bausch, la cui presenza rivive nei frammenti che compongono il suo lavoro, 8 agosto Piazza della Collegiata ore 21,30. Francesca Selva attinge da Mr Vertigo di Auster e si concentra sul tema della fragilità dell’esistere, Volo Interrotto mentre dal mito greco di Demetra riflette sulla vita e la morte Oppio o Demetra, 10 agosto Piazza della Collegiata, 21,30 Il teatro dedicato ai più giovani di particolare raffinata creatività dal Moby Dick di Melville in una scatola magica, Roberto Abbati in Una tazza di Mare in tempesta, 29 luglio Scuderie del Palazzo Comunale, a partire dalle ore 16 cinque spettacoli ogni 45’. Il Principe Mezzanotte storia incantata di un principe triste e solitario con Valentina Salerno, Marco Vergati e Andrea Castellano, testo regia e scenografia Alessandro Serra, 4 agosto Belforte circolo Arci, ore 18. La musica si inserisce con le melodie tradizionali di Souvenir de Django, a 100 anni dalla nascita del grande chitarrista Django Reinhardt, il Jazz-Manouche, mix di musica dei nomadi centroeuropei con lo swing americano e la mousette francese che rivive negli arrangiamenti della formazione Jacopo Martini Trio, 5 agosto Belforte Chiesa di Santa Croce ore 18. Una piazza danzante chiude l’edizione del festival con i Municipale Balcanica, al ritmo della musica popolare mediterranea: dalla tradizione yiddish ai ritmi dell'Est, fino alle calde sonorità della Puglia, 14 agosto Piazza della Collegiata, 21,15.
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