Non tutti sanno che è possibile richiedere il Bonus Anziani per le famiglie che hanno anziani, invalidi e categorie fragili in casa.
Questa agevolazione è stata avviata nel 2025 con scadenza 31 dicembre 2026, e può essere richiesta da molti. Anche quest’anno si può infatti chiedere la “Prestazione Universale” che porta il possibile introito da un mix di misure a 1.402,57 euro al mese. Ecco a chi è destinato e come poter inoltrare la richiesta.
Come funziona il Bonus Anziani 2026
In questo nuovo anno sono previste delle cifre maggiori, soprattutto per via della rivalutazione al tasso di inflazione. Gli interessati possono prendere la Prestazione Universale che vale fino a 1402,57 euro mensili e che si rivolge a persone con almeno 80 anni di età, che sono però anche invalidi non autosufficienti. Questi devono infatti avere un’invalidità al 100% con accompagnamento. L’invalidità grave, messa insieme all’età avanzata, mette queste categorie di persone nel perimetro dei fragili o svantaggiato. Possono quindi fare domanda i soggetti con almeno 80 anni di età e con uno stato di non autosufficienza, oltre che con redditi al di sotto di specifiche cifre.

Come funziona il Bonus Anziani – ematube.it
Chi ha percepito, finora, l’indennità di accompagnamento può inoltre integrare la cifra persa con questa prestazione, aggiungendo quindi quella del bonus. L’indennità di accompagnamento è pari a 552,57 euro al mese dopo che il tasso di inflazione è stato rivalutato, com’è stato anche confermato nella circolare di fine 2025 dall’INPS. Il bonus è invece pari a 850 euro al mese. La somma delle due prestazioni raggiunge quindi il totale di 1.402,57 euro. L’indennità di accompagnamento è tutta prelevabile e non ha vincoli, mentre il bonus da 850 euro va usato per le spese di assistenza ed è erogato sotto forma di voucher. Deve quindi essere usato per il pagamento di una badante oppure per pagare delle società che sono completamente dedicate a servizi di assistenza.
Il limite reddituale da non eccedere, per poter prendere questa prestazione, è collegato al modulo ISEE. E’ infatti necessario presentare un Indicatore che non superi 6000 euro. Al di là dell’ISEE ordinario, in corso di validità, si può usare la versione sociosanitaria con nucleo ristretto che possa facilitare l’accesso al bonus. Questa agevolazione è sicuramente molto richiesta da tutti gli anziani non autosufficienti d’Italia, anche perché permette di sostenere economicamente, moralmente e fisicamente le migliaia di famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà per via della presenza, nel proprio nucleo familiare, di una persona anziana oppure disabile.








