L’organizzazione domestica è una questione che interessa molte persone, soprattutto in un’epoca in cui le funzionalità vengono valorizzate.
Tra gli esperti di arredamento e interior design, un tema ricorrente riguarda la presenza eccessiva di oggetti inutili o superflui che spesso si accumulano in casa, ostacolando il raggiungimento dell’ordine desiderato.
Secondo gli specialisti la chiave per ottenere un ambiente ordinato è liberarsi di quegli oggetti che si accumulano senza offrire un reale beneficio.
Tra gli oggetti più spesso presenti in quantità eccessiva nelle case italiane e non solo, rientrano:
- Posate incompatibili o inutilizzate: Fear ribadisce che non ha senso avere un cassetto completamente pieno di posate se almeno la metà non viene mai utilizzata. Ridurre il numero di utensili ai pezzi realmente impiegati aiuta a liberare spazio e a semplificare la vita quotidiana.
- Libri accumulati senza lettura: pur essendo un patrimonio culturale, i libri andrebbero conservati solo se hanno un valore sentimentale o reale interesse. Costruire una biblioteca senza effettivo utilizzo può diventare un ingombro inutile.
- Recipiente e tappetini di plastica: oltre all’impatto ambientale negativo, questi contenitori tendono a macchiarsi e a deteriorarsi facilmente, compromettendo l’aspetto della cucina. L’alternativa consigliata è l’uso di contenitori in vetro, più duraturi e salutari.
- Prodotti quasi vuoti o scaduti: cosmetici, detergenti e altri prodotti di uso comune spesso vengono conservati troppo a lungo. Controllare regolarmente le date di scadenza e disfarsi di ciò che non serve più è un passo fondamentale.
- Bottiglie d’acqua vuote o piene inutilizzate: che siano di plastica o vetro, le bottiglie lasciate in cucina o in armadi creano disordine. Se serve una bottiglia d’acqua, è preferibile averne una da portare sempre con sé fuori casa.
- Cavi e caricabatterie obsoleti: con l’evoluzione costante della tecnologia, molti cavetti e caricabatterie diventano rapidamente inutilizzabili. Conservare solo quelli funzionanti e compatibili con i propri dispositivi evita inutili accumuli.
- Carta e documenti inutili: la cosiddetta “pila di corrispondenza” che si accumula su tavoli e banconi può trasformarsi in un vero incubo. Gli esperti suggeriscono di distruggere e riciclare immediatamente la carta superflua per mantenere ordine e chiarezza.
L’importanza di un’organizzazione consapevole
L’attenzione verso l’organizzazione domestica non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche la qualità della vita. Si evidenzia come la gestione attenta degli oggetti di casa possa migliorare il benessere psicologico e l’efficienza quotidiana. Eliminare il superfluo permette di concentrare le energie su ciò che davvero conta e di creare ambienti più armoniosi.
Le raccomandazioni degli esperti di interior design si basano su principi di funzionalità, estetica e rispetto per l’ambiente. L’uso di materiali più ecologici, come il vetro al posto della plastica, e la cura nella selezione degli oggetti sono oggi ancora più rilevanti, considerando la crescente sensibilità ambientale.

Come iniziare a fare ordine: consigli pratici aggiornati (www.ematube.it)
Ecco alcune strategie aggiornate e concrete per chi desidera riorganizzare la propria casa:
- Prendere coscienza del proprio modo di utilizzare gli oggetti: annotare mentalmente o su carta quali sono gli utensili o accessori realmente usati quotidianamente; ciò aiuta a capire cosa è superfluo.
- Realizzare una selezione per categorie: procedere stanza per stanza e per tipologia di oggetti, concentrandosi sui più ingombranti o numerosi, come posate, libri e contenitori.
- Preferire materiali durevoli e sostenibili: sostituire oggetti di plastica con alternative in vetro o altri materiali ecocompatibili migliora l’estetica e riduce l’impatto ambientale.
- Eseguire controlli periodici: stabilire un momento fisso ogni anno per verificare scadenze di prodotti cosmetici e alimentari, nonché lo stato di funzionamento di apparecchiature elettroniche.
- Adottare abitudini di smaltimento corretto: riciclare la carta e disfarsi degli oggetti inutilizzabili o rotti con consapevolezza ambientale.
Il percorso verso una casa ordinata e funzionale passa inevitabilmente attraverso una riflessione attenta sul valore e sull’utilità degli oggetti che si posseggono.








