Economia

Pensioni di febbraio, meno soldi come a gennaio? Italiani nel caos

pensione di febbraio quanto sarà
Quanto sarà la pensione di febbraio - ematube.it

Nel mese di febbraio, possono esserci delle novità per i pensionati, anche se non a tutti i destinatari. Gli italiani sono nel caos.

Gli importi possano infatti cambiare di mese in mese, anche in modo significativo. I pensionati percepiscono spesso cifre più alte o più basse senza capirne il motivo. Grazie ai servizi digitali delle Pubbliche Amministrazioni, incluso l’INPS, si può però controllare da casa cosa accade sul proprio trattamento pensionistico. Vengono infatti messi a disposizione i cedolini pensioni nell’area riservata di ciascun pensionato, a cui si può accedere con SPID, CIE o CNS.

A febbraio la pensione potrebbero esserci meno soldi, proprio come il mese di gennaio. In tanti si stanno domandando il perché.

Cosa sta succedendo alle pensioni 2026

Nonostante le alte aspettative, nel mese di gennaio molti pensionati hanno ricevuto un importo inferiore di pensione, per via dell’assenza di rivalutazione delle pensioni. E’ infatti stato fatto un ricalcolo a consuntivo delle ritenute fiscali per l’anno 2025, e la rivalutazione per il 2026 è stata fissata all’1.4%. Le trattenute fiscali, incluse quelle IRPEF e quelle comunali e regionali, sono state ricalcolate, tanto che l’importo netto è risultato inferiore rispetto all’anno precedente. L’INPS ha infatti regolarizzato i conguagli relativi al 2025, e questo ha comportato diverse detrazioni sull’assegno pensionistico di gennaio 2026, andando a penalizzare il netto percepito. Il motivo di tutto ciò è il fatto che le trattenute incomplete dell’anno precedente hanno richiesto di recuperare le differenze. Nel mese di febbraio, potrebbe quindi avvenire un nuovo adeguamento, soprattutto lì dove il recupero non sia stato ancora completato.

pensione di febbraio quanto sarà

Quanto sarà la pensione di febbraio – ematube.it

Per il prossimo mese, è quindi previsto che i pensionati godano del beneficio della rivalutazione pensionistica completa. Dopo aver terminato le operazioni di ricalcolo, le detrazioni anomale di gennaio verranno quindi meno e gli assegni saranno riconosciuti nel loro importo definitivo. Le aliquote IRPEF hanno anche subìto un taglio, dato che sono state ridotte dal 35% al 33% per redditi dai 28.000 ai 50.000 euro, e ci saranno quindi dei vantaggi incredibili per i pensionati. Una diminuzione che potrebbe diventare un incremento di circa 440 euro annui per i soggetti più svantaggiati. La legge di Bilancio 2026 ha inoltre introdotto un aumento delle pensioni minime per coloro che versano in condizioni economiche precarie: potrebbe infatti esserci un aggiustamento mensile di 20 euro che ha il fine di sollevare le condizioni economiche dei più fragili.

Nell’attesa che arrivi l’accredito di febbraio, previsto per il 2 del mese secondo il calendario INPS, in molti si aspettano che le previsioni si trasformino in realtà. Al momento si attende la conferma ufficiale da parte dell’INPS, a proposito delle modalità precise e degli eventuali arretrati.

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