L’assegno di febbrai sarà molto più ricco del solito per questa classe speciale di lavoratori, ecco i fortunati che riceveranno l’aumento.
Con lo stipendio NoiPA di febbraio 2026, molti lavoratori del comparto difesa e sicurezza troveranno un accredito aggiuntivo legato ai conguagli fiscali dell’anno precedente. L’importo extra deriva dagli effetti del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 24 luglio 2025, che ha confermato la defiscalizzazione sul trattamento economico accessorio.
Si tratta di un meccanismo che non produce un bonus mensile, ma un recupero di imposte applicato in un’unica soluzione durante il conguaglio annuale. Il beneficio può raggiungere un massimo teorico di 458,50 euro netti, anche se l’importo effettivo varia in base alle indennità percepite nel 2025.
Soldi extra per militari e forze dell’ordine
La misura opera riducendo le tasse trattenute sulle voci accessorie, restituendo al lavoratore una parte delle imposte già versate. Il decreto conferma la riduzione fiscale su indennità e compensi accessori maturati nel corso del 2025, applicando un trattamento agevolato valido solo per il personale militare.

Il bonus da 500 euro è dedicato a militari e sicurezza – ematube.it
Per accedere al beneficio è necessario che il reddito da lavoro dipendente del 2024 non superi 30.208 euro, soglia che delimita la platea dei beneficiari. L’agevolazione risulta inoltre compatibile con il taglio del cuneo fiscale, già applicato in busta paga senza necessità di ulteriori richieste.
L’importo riconosciuto dipende dal volume di salario accessorio percepito, più elevate sono le indennità, maggiore sarà il rimborso ottenuto. Chi ha percepito compensi accessori consistenti potrà avvicinarsi al tetto massimo previsto dal decreto.
Il rimborso non viene erogato mese per mese, ma confluisce nel conguaglio fiscale elaborato da NoiPA nel cedolino di febbraio 2026. Gli importi saranno visibili direttamente nel netto dello stipendio come conguagli a credito, incrementando l’importo complessivo del mese.
È però necessario prestare attenzione alla presenza di eventuali debiti fiscali o contributivi, che potrebbero ridurre o azzerare il beneficio atteso. Il conguaglio, infatti, compensa automaticamente crediti e debiti, determinando l’importo finale riconosciuto al lavoratore.
Per questo motivo alcuni dipendenti potrebbero ricevere un importo inferiore rispetto alle aspettative iniziali. La misura rappresenta comunque un sostegno significativo per il personale militare, che beneficia di un recupero fiscale legato alle attività svolte nel corso dell’anno.
Il meccanismo premia chi ha percepito indennità accessorie più consistenti, restituendo parte delle imposte trattenute durante il 2025. Il conguaglio di febbraio diventa quindi un momento cruciale per verificare l’effettivo importo spettante e controllare eventuali compensazioni applicate.
Il recupero fiscale confermato dal decreto costituisce un aiuto concreto per migliaia di lavoratori del comparto difesa e sicurezza. Per molti, l’accredito aggiuntivo rappresenterà un incremento significativo del netto mensile, con effetti immediati sul bilancio familiare.








