Rai 2 sposta Ore 14, la sfida in prime time contro Quarto Grado, puntando su ascolti in crescita e nuovi equilibri tv.
È in arrivo una possibile rivoluzione nei palinsesti di Rai 2 che potrebbe ridisegnare la sfida televisiva della cronaca nera in prima serata. Il giornalista Milo Infante, attualmente volto di punta di Ore 14 sera, starebbe per spostare il suo programma dal giovedì al venerdì, con l’obiettivo di fronteggiare la concorrenza diretta di Gianluigi Nuzzi e del suo Quarto Grado su Rete 4.
Dopo il ritorno in onda di questa settimana, con una nuova puntata del talk dedicato alla cronaca nera, Rai 2 valuta con attenzione la collocazione di Ore 14 sera. Secondo indiscrezioni raccolte da AffariItaliani.it, il programma condotto da Infante potrebbe abbandonare il giovedì per insediarsi nel prime time del venerdì, andando così a sfidare frontalmente il programma di Nuzzi, già ben radicato nel medesimo slot.
Il possibile trasloco Rai di Ore 14 sera e la sfida con Quarto Grado
Questa mossa nasce dagli ottimi risultati di ascolto ottenuti da Ore 14 sera, che viaggia su una media di circa il 6% di share, valore significativo per Rai 2. Un precedente test risale al 26 settembre 2025, quando un’edizione speciale di Ore 14 sera in prime time, andata in onda di venerdì, ha conseguito 734 mila spettatori e il 6,1% di share, erodendo ascolti a Quarto Grado, che nello stesso giorno ha registrato 967 mila spettatori con il 7,6% di share, subendo un calo rispetto al consueto.
La strategia di Rai 2 si ispira anche al successo riscontrato con The Voice Kids, che ha sottratto pubblico a programmi concorrenti, e si punta a replicare questo effetto anche con il talk di Infante, potenzialmente in grado di sottrarre audience a Nuzzi.
Milo Infante, volto storico di Rai 2, è vicedirettore della rete nell’ambito della Direzione Approfondimento e conduce da anni programmi di successo, tra cui Ore 14 nel daytime e la sua versione serale. La carriera di Infante, iniziata negli anni ’80 con reportage sulle bande giovanili, si è sviluppata tra testate giornalistiche importanti e numerosi programmi televisivi, fino a diventare un punto di riferimento nel racconto della cronaca nera italiana. Nel 2022 è stato indagato nell’ambito del caso Denise Pipitone, un episodio che ha attirato particolare attenzione mediatica.

Quando va in onda Ore 14 e perché (Foto IG @miloinfante_official – ematube.it)
Gianluigi Nuzzi, giornalista e conduttore di lungo corso, è noto per le sue inchieste anche nel mondo vaticano e criminale. Da anni alla guida di Quarto Grado su Rete 4 e recentemente del nuovo programma Dentro la notizia su Canale 5, Nuzzi ha consolidato la sua posizione nella televisione d’inchiesta italiana, vincendo premi e portando in teatro spettacoli ispirati ai casi più noti. La sua trasmissione rappresenta una pietra miliare per Mediaset nel panorama della cronaca giudiziaria.
Impatto della nuova collocazione e stop per le Olimpiadi Invernali
Oltre al possibile cambio di giorno per Ore 14 sera, da segnalare che il talk pomeridiano di Rai 2 con Milo Infante subirà una lunga sospensione a causa dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, di cui Rai 2 è rete ufficiale. A partire dal 6 febbraio e fino al 23 dello stesso mese, il programma sarà sospeso per lasciare spazio alle gare olimpiche, mentre la versione serale si fermerà dal 29 gennaio fino al 5 marzo.
Questo stop, pur necessario per l’evento sportivo internazionale, rappresenta un momento delicato per il talk di Infante, che negli ultimi mesi ha registrato punte di share superiori all’8% e superato il milione di telespettatori, segnando una forte crescita per la rete. Successivamente, a maggio è prevista un’ulteriore interruzione per il Giro d’Italia, mentre si attendono decisioni ufficiali riguardo alla riconferma dei programmi per la stagione autunnale 2026.
Il possibile scontro serale con Ore 14 sera rappresenterebbe per Nuzzi una nuova sfida, che si aggiungerebbe a quella quotidiana nel pomeriggio con i programmi di Rai 1, come La Vita in Diretta di Alberto Matano. Il conduttore di Mediaset, che mantiene un ruolo centrale anche come vicedirettore di Videonews, dovrà dunque fronteggiare una concorrenza Rai sempre più agguerrita su più fronti.
L’evoluzione di questa sfida televisiva tra Rai e Mediaset sarà da seguire con attenzione, soprattutto considerando la rilevanza che i programmi di cronaca nera continuano ad avere nel panorama dell’informazione italiana.








