Se ne hai uno sarai ricco a breve, questi sono i gadget più desiderati del momento: dove trovarli e cosa c’è da sapere.
Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina non si parla soltanto di gare, medaglie e polemiche sulla cerimonia di apertura. A rubare la scena, quasi inaspettatamente, è un fenomeno che sta conquistando tifosi, volontari e perfino alcuni atleti: la “spilla‑mania”.
Un trend che, come accade a ogni edizione dei Giochi, esplode sui social e nelle strade delle città ospitanti, trasformando un semplice accessorio in un oggetto del desiderio capace di scatenare code, scambi frenetici e un piccolo mercato parallelo.
Perché collezionare le spille olimpiche di Milano – Cortina 2026
Le spille olimpiche non sono certo una novità. La loro storia inizia nell’Ottocento, quando erano poco più che gettoni di cartone utilizzati per identificare la nazionalità degli atleti. Oggi, però, sono diventate qualcosa di completamente diverso: piccoli oggetti glamour, curati nei dettagli, spesso decorati con simboli iconici del Paese di provenienza. Dal panda cinese all’alce canadese, ogni spilla racconta un pezzo di mondo e diventa un modo per portare con sé un frammento dell’atmosfera olimpica. A Milano Cortina la tradizione si è trasformata in una vera febbre collettiva, alimentata anche dai social, dove TikTok ha ribattezzato il fenomeno “pin‑mania”.
Il valore di queste spille non è soltanto affettivo. Alcune, soprattutto quelle dedicate alle delegazioni più piccole come Iran o Filippine, sono prodotte in tirature limitate e diventano immediatamente oggetti da collezione. È qui che nasce la corsa all’acquisto e alla rivendita: chi riesce a procurarsene una può facilmente trovare un acquirente disposto a pagare cifre ben più alte del valore iniziale. Non è raro che un accessorio ottenuto gratuitamente venga rivenduto online per centinaia di euro, con picchi che superano i 400 euro per i pezzi più rari. Ecco perché molti parlano di un vero e proprio “investimento da taschino”.
Per chi vuole entrare nel mondo della spilla‑mania, Milano offre un punto di riferimento ufficiale: l’Official Olympic Pin Trading Center, in via Carlo De Cristoforis 1, aperto fino al 22 febbraio. È qui che collezionisti e curiosi si incontrano, scambiano pezzi, confrontano rarità e cercano la spilla perfetta da aggiungere alla propria collezione. L’atmosfera ricorda quella dei mercatini d’altri tempi, con tavolini, album pieni di spille e appassionati pronti a raccontare la storia dietro ogni pezzo.

Perché collezionare le spillette di Milano – Cortina 2026 – Ematube.it
Ma non è l’unico modo per procurarsele. Il profilo Instagram Yes Milano, promosso dal Comune, aggiorna quotidianamente i quartieri in cui è possibile ottenere gratuitamente le spille distribuite dagli stand ufficiali. Una caccia al tesoro urbana che coinvolge residenti e turisti, trasformando la città in un grande percorso a tappe. E poi c’è il mercato online, l’ultima spiaggia per chi non riesce a trovarle dal vivo. Sui principali siti di seconda mano le spille olimpiche compaiono e scompaiono in pochi secondi, vendute da utenti consapevoli di avere tra le mani un oggetto che, almeno per ora, vale oro.
Per molti non è solo un ricordo da appuntare su giacche, borse o gilet, ma un vero status symbol: un modo per dire “io c’ero”, o almeno per dimostrare di seguire da vicino l’evento sportivo più atteso dell’anno. Che si tratti di moda, nostalgia o investimento, una cosa è certa: queste spille sono diventate i gadget più desiderati del momento. E se ne hai una rara, potresti davvero ritrovarti con un piccolo tesoro in tasca.








